12.7.21

Glumdrung il dio dei flutti

 


Glumdrung, dio dei mari e dei fiumi, è Caotico Buono. È chiamato il Sommo dei Flutti. Il suo avatar ha l’aspetto di una creatura ibrida, metà pesce e metà uomo. È grazie alla sua sorveglianza che mari e laghi di Neir non sono popolati da mostri terrificanti. Il dio è venerato da pescatori, marinai e pirati, che lo pregano indifferentemente per terra e per mare. Talvolta le navi più grandi ospitano un suo tempio, ma in prevalenza le chiese del dio sono situate sulle rive, spesso così vicino all’acqua da venire parzialmente inondate nel corso delle maree. Per questo motivo la pavimentazione dei templi di Glumdrung è spesso inclinata per favorire il deflusso dell’acqua. Le comunità di pescatori costruiscono i propri templi su palafitte di fortuna da cui, attraverso una o più botole, si calano direttamente sulle barchette. Il più famoso di questi templi si trova sulla sponda orientale del Lago Lacrima, dove, grazie alla benevola protezione di Glumdrung, il Popolo delle Palafitte ha fondato una vasta e prosperosa nazione, uno dei tanti feudi del Baronato di Mubunash. Glumdrung gode delle forme di venerazione più originali e variegate che si conoscano. I sacerdoti pregano il dio sussurrando all’interno di grosse conchiglie che portano legate alla cintura e fanno le proprie divinazioni immergendo parte del corpo in acqua e studiando la direzione delle correnti. Talvolta catturano un pesce e lo interrogano boccheggiando per poi rigettarlo in acqua. I suoi campioni si caratterizzano dagli altri guerrieri per via del peculiare equipaggiamento che indossano, costituito da armature di squame di pesce, scudi realizzati con gusci di tartaruga, affilati tridenti e altro ancora. Chierici e campioni sono sempre abilissimi nuotatori, in quanto il legame con l’acqua rappresenta un elemento imprescindibile nella venerazione del dio. Il suo simbolo sacro è un pesce gatto su sfondo blu oltremare.

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