5.7.19

Controllo su creature evocate in D&D 5.0 edizione

Premessa:

Le creature evocate con Evoca Elementale ed Evoca Animali necessitano di comandi verbali.

Il niubbo/newbie scrive:

Comandi verbali di che tipo?

1) L'incantatore comunica con la creatura evocata attraverso la stessa forza magica che li ha evocati, che garantisce una sorta di legame telepatico? 

2) L'incantesimo conferisce alle creature evocate la capacità di parlare la lingua dell'incantatore? [immaginate un corvo che parla romanaccio! - N.d.R.]

3) L'incantesimo evoca specificamente le creature che conoscono la lingua dell'incantatore?

4) Assumendo che i comandi siano magici e non parlati, per necessità di gioco è il giocatore ad affermare i comandi in parole? ecc. ecc.

Il Dungeon Master risponde:

Innanzitutto bisogna ricordare che le creature evocate non sono "reali" ma spiriti delle creature evocate. Altrimenti, immaginate di "uscire" il vostro cane (Crusca plàcet) quando all'improvviso *puff!* scompare in una nuvola di fumo: e, se vi dice bene, riappare qualche minuto dopo con qualche ferita (leggi punti ferita in meno).

Fatta questa doverosa premessa:

1. L'incantesimo non specifica se la creatura evocata capirà o meno la lingua in cui gli impartirete i vostri ordini, ma che farà quanto è nelle sue capacità per portare a termine il compito che gli affidate. Quindi, il cane di cui sopra non potrà aiutarvi a fare i compiti di matematica, tutt'al più potrà mangiarli (ma non tentate questo a casa con Fido, o siete oltre il Caotico Malvagio).
Benché Fido non capisca un'acca di italiano, urdu o qualsiasi altra lingua in cui vi ci rivolgiate, questo non gli impedisce di rispondere a comandi verbali come "Alt!", "Cuccia!", ecc. Questo perché è in grado di associare il tono in cui viene espresso X comando a una determinata azione. Allo stesso modo possiamo dedurre agisca una creatura evocata tramite Evoca Elementale e Evoca Animali.

2. Nelle nostre sessioni di gioco non abbiamo mai adottato la telepatia come metodo di comando verbale, per due ragioni: rischierebbe di sminuire il rapporto del druido con il suo compagno animale, che trascende il legame magico tra incantatore e creatura evocata; in aree di silenzio o in situazioni in cui è impossibile comunicare verbalmente, renderebbe gli incantesimi di evocare decisamente più forti. Questa scelta però ritengo possa essere a discrezione del DM, purché i patti siano chiari dal principio.

3. Sfido a trovare un cane in grado di parlare Comune, ad eccezione di Brian Griffin ovviamente.

La prossima volta vorrei essere evocato in un Wine Bar.
4. Su questa domanda non ci hai dormito la notte, eh? Consigliamo un bell'incantesimo Sonno.

Buona Luna a tutti!

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